Siete qui”Un percorso europeo sui sentieri della memoria”

”Un percorso europeo sui sentieri della memoria”


Da admin- Scritto il 22 luglio 2010

Percorri i sentieri della MemoriaPercorri i sentieri della Memoria

Con la decisione 1904/2006/CE del 12 dicembre 2006, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il programma “Europa per i cittadini” per il periodo 2007-2013, al fine di sostenere attività e organizzazioni per la promozione di una “cittadinanza europea attiva” che veda il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nel processo di integrazione europea.

All’interno del programma “Europa per i cittadini” l’Azione 4, “Memoria europea attiva”, intende preservare i principali siti e archivi connessi alle deportazioni, nonché conservare la memoria delle vittime del nazismo e dello stalinismo, per lasciarsi alle spalle il passato e costruire il futuro.

Il progetto ”Un percorso europeo sui sentieri della memoria”, realizzato dal Comune di Massa in partenariato con la città polacca di Nowy Sącz, è stato approvato dalla Agenzia Esecutiva della Commissione Europea, che lo finanzia con un contributo pari al 60% del suo costo totale.

Il progetto, si propone di valorizzare i luoghi di memoria collegati all'occupazione tedesca, in particolare alle stragi nazifasciste, di tenere viva la memoria delle vittime, e di fondare sulla conoscenza del passato (guerra, dittatura fascista, occupazione tedesca) una cittadinanza europea attiva e consapevole dei valori che fondano il processo di unificazione europea dopo la guerra.

English VersionEnglish Version

Il progetto si propone la costruzione di un museo a cielo aperto, diffuso nella città, per conservare, promuovere e tramandare la memoria dei crimini nazi-fascisti, della guerra, della Resistenza, nelle sue varie forma di lotta armata e di Resistenza civile. La zona di Massa può rappresentare un punto focale della memoria nazionale della guerra, e della riflessione sulla violenza di guerra. Questo territorio è stato infatti segnato da un’occupazione tedesca prolungata rispetto al resto della regione, determinata dallo stallo del fronte sulla Linea Gotica. In questo contesto lo stretto intreccio tra violenza nazista, violenza fascista repubblicana e violenza di guerra tout court ha prodotto alcune delle stragi nazi-fasciste più tragiche ed efferate compiute in Italia: basti ricordare Forno, e le Fosse del Frigido. Le vicende localizzate nel territorio possono rappresentare un momento di riflessione e di elaborazione della memoria capace di superare i confini della dimensione locale e di offrire materiale per una riflessione più ampia, che coinvolga i grandi temi della pace e della guerra, dei diritti umani e della giustizia.

Si tratta di conservare e valorizzare luoghi spesso dimenticati, o non accuratamente segnalati, e la cui funzione si sta ormai perdendo nella memoria collettiva cittadina. E' importante che i luoghi protagonisti degli eventi – veri e propri luoghi della memoria - non rimangano isolati, ma siano posti in relazione fra loro, formando una rete e segnando un percorso che può essere insieme reale e virtuale. Tale percorso legherà i luoghi cruciali della geografia della guerra e dell'occupazione nazista - e della sua memoria - attraverso un reticolo di cartelloni e un'installazione multimediale e interattiva, che consentano allo spettatore la possibilità di giungere ad una personale rielaborazione del passato.

Benché il progetto si rivolga a tutta la cittadinanza è stata posta una particolare attenzione alle nuove generazioni, in particolare adottando linguaggi comunicativi informatici e multimediali più vicini ai giovani. 

Copyright © I sentieri della Memoria- Tutti i diritti riservati

Europe for citizens

Distretto polacco di Nowy Sacz

PhotoGallery

VideoGallery

Downloads

Accessi e statistiche

Browsers compatibili